
Lampade UV di migliore qualità, senza il problema del mercurio
La maggior parte delle lampade a mercurio standard non è adatta per scopi particolari: non riescono a produrre quelle specifiche lunghezze d’onda necessarie per applicazioni complesse, come la polimerizzazione di resine o il lavoro sui semiconduttori.
Ecco perché creiamo lampade a base di ioduro di gallio (GaI). In questo modo possiamo modificare il profilo di emissione, ottenendo così la lunghezza d’onda esatta necessaria per svolgere correttamente il lavoro.
Perché l’ioduro di gallio?
Siamo onesti: il mercurio è un problema. È pericoloso, difficile da smaltire e rappresenta un rischio per la linea di produzione. Abbiamo sostituito il mercurio con l’ioduro di gallio. Questo non solo riduce i rifiuti, ma migliora anche le prestazioni delle lampade. Le lampade funzionano a temperature più alte, mantenendo così una buona intensità di radiazioni UV-C. Se si utilizzano queste lampade per processi di polimerizzazione o per lavori su film sottili, si noterà che i tempi di polimerizzazione diminuiscono notevolmente.
Progettate per durare a lungo
Non c’è niente di peggio di una lampada che perde la sua efficienza dopo poco tempo. Questo fenomeno è solitamente causato dall’uso di quarzo di bassa qualità. Noi utilizziamo quarzo sintetico di alta purezza, che mantiene sempre la propria trasparenza. Inoltre, abbiamo modificato la geometria degli elettrodi per evitare l’accumulo di depositi sulla superficie dei tubi. Il risultato? Le lampade rimangono luminose per più tempo, e non è necessario sostituirle troppo spesso.
Un consiglio importante:
Assicuratevi che le fonti di alimentazione siano adatte alle esigenze delle lampade. Queste lampade richiedono una tensione precisa; se il balastro non è regolato correttamente, l’intensità della luce diminuirà già dopo le prime 500 ore di utilizzo. È un dettaglio importante, ma fa la differenza tra una lampada che dura a lungo e una che si deteriora precocemente.
Installazione semplice
Le lampade vengono prodotte in lunghezze e con connettori personalizzati, in modo da poter essere installate facilmente nelle strutture UV esistenti. Non è necessario ricostruire l’intera struttura. Inoltre, questo rappresenta un vantaggio dal punto di vista economico: senza mercurio, ci sono meno rifiuti pericolosi e un costo totale di possesso inferiore.
Assicuratevi però che il sistema di raffreddamento sia in grado di gestire il calore generato dalle lampade. L’ioduro di gallio ha una densità energetica elevata, quindi le lampade diventano molto calde. È importante allontanare il calore dal substrato, per evitare che si deformi.